Memorie di una geisha – Memoirs of a Geisha è un film del 2005 diretto da Rob Marshall. Per la realizzazione sono stati impiegati circa 85 milioni di dollari. La pellicola ha avuto un grande successo, raggiungendo un incasso, in tutto il mondo, di 157,700,000 di dollari.
L’idea
Memorie di una geisha è ispirato all’omonimo romanzo scritto da Arthur Golden.
Le nazionalità del cast
Fra gli attori soltanto Ken Watanabe, Youki Kudoh e Suzuka Ohgo sono giapponesi. Zhang Ziyi e Gong Li sono cittadine cinesi, mentre Michelle Yeoh è malese di origine cinese.
Alcune persone sono rimaste molto infastidite dal fatto che le principali figure femminili del film non fossero interpretate da attrici giapponesi, soprattutto perché il ruolo centrale fosse ricoperto da un’attrice cinese. In Cina, la scelta di interpreti di etnia cinese ha causato forte agitazione tra gli utenti online che sono rimasti scontenti a causa del crescente sentimento nazionalista ed alcuni hanno inteso erroneamente, le geisha, come delle prostitute. Nella Cina Imperiale esisteva una professione simile ed il loro lavoro consisteva nell’intrattenere ospiti maschili con il loro talento nella musica, nel gioco del Go e altre arti, ma non godevano dello status riconosciuto alle geisha in Giappone. Il fraintendimento è stato inasprito dall’uso della parola “geigi 芸妓”, nome giapponese per “geisha” utilizzato nella regione del Kansai. Il secondo carattere 妓 può essere inteso da alcuni come “prostituta”, sebbene in realtà abbia molti significati diversi.
La prima in Cina
Il debutto nei cinema della Cina venne previsto il 19 febbraio del 2006, ma la data per la proiezione venne prima rimandata e poi sospesa. Fonti giornalistiche, hanno riportato che la causa fosse la paura che il film potesse essere bandito dai censori. Le preoccupazioni riguardavano il fatto che si risvegliasse il sentimento anti-giapponese dei cinesi, poiché delle attrici cinesi ricoprivano il ruolo di geisha giapponesi, in un periodo durante il quale la Manciuria, era stata occupata dalle truppe giapponesi, il resto della Cina veniva attaccato, le città costiere distrutte e le loro donne più belle deportate in Giappone come schiave di lusso o prostitute nei bordelli dell’Impero giapponese in espansione. Il ricordo degli abusi subiti durante la guerra sino-giapponese è ancora vivo ed alimentato dai media cinesi. Il film è stato ufficialmente bandito nei cinema della Repubblica Popolare Cinese, molti cittadini riescono a vederlo tramite DVD piratati.
Zhang Ziyi
Durante un viaggio a Tokyo per promuovere il film , Zhang Ziyi, ha ricevuto un misterioso pacco ed una lettera, inviati da un’anziana donna giapponese che un tempo ha lavorato come geisha. Nella sua lettera, la donna ha dichiarato di esser stata toccata dalle immagini del trailer e che attendeva il film, per riportare alla mente ricordi cari a lei ed alle sue amiche, inoltre il pacco conteneva alcuni antichi kimono di buona fattura. L’attrice commossa fino alle lacrime ha invitato la donna per la prima giapponese.
Michelle Yeoh e Zhang Ziyi
Zhang Ziyi e Michelle Yeoh hanno recitato insieme anche nel film “La tigre e il dragone”.
La citazione
La scena in cui Hatsumomo strappa dal muro un poster di Sayuri, rispecchia la scena di apertura di “Chicago”. Rob Marshall ha diretto entrambi i film.