Debutta sul grande schermo il 22 gennaio “Lux Santa”, il film documentario di Matteo Russo, presentato con successo al Torino Film Festival e a CannesDocs 2023. Scritto in collaborazione con Carlo Gallo, questo lavoro esplora una tradizione radicata nella cultura italiana: i falò di Santa Lucia, che illuminano la notte del 13 dicembre per commemorare la martire del IV secolo perseguitata durante il governo di Diocleziano.
Attraverso gli occhi di un gruppo di adolescenti del quartiere Fondo Gesù di Crotone, la pellicola narra il profondo legame tra tradizione, amicizia e il desiderio di riscatto. Nella settimana precedente al giorno dedicato a Santa Lucia, i quartieri della cittadina calabrese si animano per costruire maestose piramidi di legna, simbolo di fede e comunità. Lavorando insieme, i ragazzi affrontano non solo l’impegno fisico della preparazione, ma anche le sfide della loro vita quotidiana, spesso segnata dall’assenza di figure paterne e da difficili realtà familiari.
Un fuoco che illumina il buio della realtà
Il documentario, che Russo definisce un “film documento”, trascende il semplice reportage per immergere lo spettatore nella quotidianità dei giovani protagonisti. La regia si distingue per l’assenza di giudizi o interventi espliciti, lasciando che siano le azioni e le emozioni dei ragazzi a guidare il racconto. In questo contesto, il fuoco dei falò assume un valore simbolico: non è solo un rito tradizionale, ma anche un faro di speranza in una realtà complessa.
Come spiega il regista, “il fuoco rappresenta l’illuminazione, la luce di una speranza che diventa il punto di riferimento per questi ragazzi. È un momento di riscatto, un modo per affermare la loro presenza al mondo e per ritrovare, almeno per una notte, quella gioventù che sembra perduta”.
La forza dell’unione
In “Lux Santa”, la sacralità del rito diventa un’ancora di salvezza, un collante che permette ai protagonisti di superare le difficoltà personali e familiari. Insieme, i ragazzi creano una sorta di famiglia alternativa, un rifugio dove poter condividere paure, sogni e l’ardente desiderio di un futuro migliore. La costruzione della pira di legna, con la sua imponenza e la sua bellezza, si trasforma così in un simbolo di resilienza e di voglia di vivere.
“Lux Santa”
Con “Lux Santa”, Matteo Russo regala al pubblico un’opera che celebra la vita, l’amore e il coraggio di chi affronta le avversità senza perdere la speranza. Il documentario non solo mette in risalto una tradizione millenaria, ma riesce anche a raccontare con delicatezza e autenticità le storie di un gruppo di adolescenti che, attraverso il fuoco, trovano la forza per accendere una luce nel buio della loro realtà. Un film che emoziona e ispira, lasciando il segno.