Lo Squalo – Jaws è un filmhorror del 1975 diretto da Steven Spielberg. Con un budget di 9 milioni di dollari, ha incassato oltre 470 milioni di dollari in tutto il mondo. Si è aggiudicato il record di maggior incasso della storia del cinema, sino all’uscita di “Guerre stellari” nel 1977.
L’idea
Lo Squalo è tratto dall’omonimo romanzo del 1974, scritto da Peter Benchley. I produttori hanno chiesto all’autore di scrivere una prima bozza della sceneggiatura, su 3 presentate sono state tutte scartate. Benchley appare in cameo come fotoreporter. Lo scrittore Howard Sackler ha accettato di riscrivere la sceneggiatura che Spielberg ha fatto revisionare a Carl Gottlieb. Inoltre John Milius ha contribuito alla cura dei dialoghi.
Bruce
Sono stati realizzati 3 squali metallici ed ognuno dei tre aveva funzioni differenti. Appena immessi in mare, andavano a fondo ed è stata ingaggiata una squadra di sommozzatori per il recupero. Per questo motivo non è stato possibile utilizzarli per tutte le riprese e questo ha portato il regista, a realizzare delle riprese dal punto di vista dello squalo. I tre squali meccanici sono stati chiamati “Bruce”, dal nome dell’avvocato di Spielberg. In Alla ricerca di Nemo, lo squalo si chiama “Bruce”, Bruto in Italiano ed è un chiaro riferimento a questo film. È stato costruito un quarto modello di squalo, dopo 3 mesi, che è stato posto all’ingresso del parco divertimenti “Universal Studios” fino al 1990. Questo modello è stato ritrovato successivamente in una discarica, nel 2010.
Gli effetti speciali
Spielberg, in compagnia di Martin Scorsese, George Lucas e John Milius si sono ritrovati nel loboratorio degli effetti speciali. Lucas ha infilato la testa nelle fauci dello squalo per vedere il meccanismo di funzionamento e quando Milius e Spielberg hanno azionato i comandi, Lucas è rimasto incastrato senza riportare conseguenze. Oltre ai problemi con gli effetti speciali, ci sono stati dei lunghi ritardi per le riprese a causa dell’affondamento della barca, con staff e attori a bordo, ed i danni alla pellicola, che sono stati riparati in laboratorio.
Il vero squalo
Sono stati utilizzati 2 squali reali nel film, uno già morto che possiamo vedere nella scena in cui viene appeso per la coda, l’altro vivo presente nella scena in cui Hooper viene attaccato mentre si trova nella gabbia. Essendo uno squalo molto piccolo rispetto a quello utilizzato in tutto il film, è stata realizzata una gabbia di dimensioni ridotte ed inserita all’interno una controfigura di corporatura minuta. Lo stuntman però, ad un certo punto, si è rifiutato di entrare nella gabbia dopo che lo squalo ha cercato di distruggerla, perciò per alcune scene sono stati utilizzati dei piccoli manichini.
Robert Shaw
Robert Shaw, non ha seguito alla lettera il copione del suo personaggio e durante le riprese ha dato segni di irrequietezza che hanno comportato ad avere dei conflitti con la produzione e con i colleghi. In un documentario sul film, il regista, ha dichiarato che Robert Shaw era spesso brillo e che il monologo è stato improvvisato dall’attore che in quel momento era ubriaco.
La Signora Kinter – Lee Fierro
La scena in cui la signora Kinter schiaffeggia Martin Brody, per l’attore Roy Scheider non è stata piacevole. L’attrice Lee Fierro, non era capace di simulare uno schiaffo e quindi gli ha assestato ben 17 ceffoni facendogli cascare gli occhiali. Inoltre la Fierro ha raccontato che molti anni dopo il film, le è capitato di pranzare in un locale di cucina di pesce e sul menù era presente il “Sandwich Alex Kinter”, suo figlio nel Lo Squalo. Il proprietario del locale era proprio il piccolo Alex, Jeffrey Voorhees. L’attrice è morta il 05.04.2020 all’età di 91 anni in seguito a delle complicazioni legate al coronavirus.
Richard S. Edwards
È stato chiamato sul set un esperto di esplosivi, Richard S. Edwards, per la scena finale. Si è occupato dal posizionamento della dinamite all’interno dello squalo infilandosi dentro per nasconderla e cercando di non ferirsi con la dentatura in fibra di vetro, di Bruce.
La colonna sonora
La colonna sonora realizzata da John Williams è composta in modo da per essere suonate da una tuba e da due note MI e FA. L’intonazione delle due note creano una sinfonia minacciosa e sinistra creando una grande tensione. Inizialmente Spielberg non era soddisfatto del lavoro di Williams, pensando addirittura che fosse vittima di uno scherzo, ma la colonna sonora si è rivelata uno dei punti di forza della pellicola.
La location
Amity Island è in realtà l’isola di Martha’s Vineayard detta anche l'”Isola dei sordi” poiché durante il 1800, quasi tutta la popolazione residente era affetta da sordità. È uno dei pochi territori che ha come lingua ufficiale quella dei segni. Dopo l’uscita de Lo Squalo, nell’estate ’75, questa località è stata presa d’assalto dai turisti. Per altre località turistiche non si è verificato lo stesso, registrando un calo della frequentazione a causa della “psicosi” dilagante per gli squali. Gli abitanti di Martha’s Vineayard che appaiono nel film, hanno ricevuto 64 dollari, per urlare e correre in spiaggia.
I videogiochi e i musical
Tratti dal film esistono 2 videogiochi, “Jaws” e “Jaws Unleashed” e 2 musical “JAWS The Musical” e “Giant Killer Shark: The Musical”.
Seguo
Sono stati prodotti 3 sequel: “Lo squalo 2″ del 1978, diretto da Jeannot Szwarc, “Lo squalo 3” del 1983, diretto da Joe Alves e “Lo squalo 4 – La vendetta” del 1987, diretto da Joseph Sargent.