Le otto montagne è un film del 2022 scritto e diretto da Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch. Il budget per la realizzazione è stato di circa 7.687.148 euro con un conseguente incasso, in tutto il mondo di circa 11.152,455 di dollari.
L’idea

Il film è l’ adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo scritto da Paolo Cognetti, nel 2017. L’ispirazione per portare sul grande schermo il romanzo, è arrivata durante l’estate del 2019. In quel periodo, Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch, trascorrevano le loro vacanze in Italia, ed hanno conosciuto l’autore Cognetti. I registi si sono immersi per lunghi mesi nella pittoresca Valle d’Aosta, mettendosi alla ricerca delle location perfette per catturare l’essenza del racconto originale.
Paolo Cognetti

Per quanto concerne la fedeltà al romanzo, i registi hanno frequentemente richiesto la collaborazione di Cognetti. Durante le fasi di produzione, lo scrittore ha partecipato al progetto come “consulente artistico e consulente per i dialoghi”.
Le location

Le otto montagne è stato girato in diversi luoghi come: la Valle d’Aosta con una particolare attenzione alla Val d’Ayas, Torino e Nepal. Il film cattura scenari montani, pascoli rigogliosi, laghi e boschi incantevoli. Tra le numerose location, troviamo il lago di Frudiere Inferiore, raggiungibile con un’escursione di due ore e mezza da Graines o Estoul. Inoltre alcune scene sono state girate nel vallone di Palasinaz, sulla maestosa vetta della Becca di Nana, che sfiora i 3.010 metri e l’alpeggio di Lavassey nei pressi di Merendioux.

In alcuni luoghi delle riprese non è stato possibile raggiungerli in elicottero, costringendo gli attori a prepararsi per lunghe escursioni al fine di raggiungere le location. Gli interpreti si sono allenati per affrontare queste camminate impegnative e raggiungere i siti di ripresa. I registi hanno dichiarato che hanno trovato complicato girare anche la scena della salita sul ghiacciaio in compagnia dei bambini, e la costruzione della casa durante i duri mesi invernali, quando la neve ha reso il lavoro estremamente arduo, talvolta quasi irrealizzabile.
Luca Marinelli

Anche Luca Marinelli ha incontrato qualche difficoltà, poiché soffriva di vertigini si è sottoposto ad un allenamento utile per affrontare questa sua paura. L’attore si è recato in Valle d’Aosta alcuni mesi prima che iniziassero le riprese ed ha vissuto in un appartamento a Brusson, in modo da immergersi appieno nel suo personaggio.
Alessandro Borghi e Luca Marinelli
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Inizialmente, Borghi e Marinelli erano stati scelti per i ruoli opposti. Per i giovani personaggi, invece, sono stati scelti due attori cresciuti in montagna, al fine di conferire autenticità al film. Durante la pausa estiva, dalle riprese, Borghi e Marinelli hanno preferito passare le vacanze in Valle d’Aosta, raggiunti dalle loro famiglie, per non perdere in legame creato tra i loro personaggi e il luogo circostante.

I due protagonisti di Le otto montagne, in precedenza hanno lavorato insieme al film “Non essere cattivo” del 2015, diretto da Claudio Caligari.
I premi

Le otto montagne è stato presentato al “Festival De Cannes” ed ha vinto il “premio della giuria”, quattro David di Donatello tra i quali quello per la categoria “miglior film”.