Le Iene – Reservoir Dogs è un film del 1992, scritto e diretto da Quentin Tarantino. Il budget per la realizzazione del film, grazie a Harvey Keitel, è stato di 1,2 milioni di dollari. Il titolo, Reservoir Dogs, viene dalla difficoltà che ha Tarantino nel pronunciare “Au revoir, les enfants” di Louis Malle che per semplicità lo ha sempre chiamato “The Reservoir film” più “Straw Dogs” di Sam Peckinpah.
L’esordio

Le Iene è il film di esordio per Quentin Tarantino allora 28enne, ed è considerato un cult del cinema indipendente. I temi identificativi dell’opera di Tarantino sono: l’ambiguità morale dei personaggi, i dialoghi contenenti oscenità elaborate, il black humor, la violenza, e la sperimentazione di un nuovo metodo narrativo. Infatti le scene non seguono un ordine cronologico, le vicende si svolgono in tre episodi che si intrecciano. La pellicola è stata girata in appena 35 giorni, un record per un film di debutto.
La produzione

Inizialmente, per la realizzazione del film, Tarantino aveva un budget di 30.000 dollari. Durante la ricerca di produttori che finanziassero Le Iene, visto il budget quasi inesistente, il regista ha ricevuto delle buone offerte ma un po’ bizzarre. Un produttore avrebbe offerto 1,6 milioni di dollari a patto che nel finale, tutti i personaggi morti tornassero in vita. Un altro ha offerto 500.000 dollari ma il personaggio di Mr. Blonde sarebbe stato interpretato dalla sua ragazza. Dopo aver saputo del progetto, Harvey Keitel entusiasta, si è offerto come co-produttore oltre a far parte del cast.

A causa del budget ristretto, gli attori hanno usato i propri vestiti sul set. La tuta da ginnastica di Eddie “il Bello”, appartiene a Chris Penn mentre gli iconici completi neri, ispirati ai look di Alain Delon, sono stati acquistati in un negozio di abiti usati dalla costumista, Betsy Heiman.
È stato assunto un paramedico che fosse presente sul set, per essere certi che la quantità di plasma che Mr. Orange, perdeva dallo stomaco fosse credibile.
La prima e la critica

Le Iene è stato proiettato per la prima volta al Sundance Film Festival, di Robert Redfort, ma per Tarantino la prima è stata un disastro. Secondo il regista il teatro non avendo l’obbiettivo del proiettore adatto, ha fatto sembrare il film non totalmente corretto. Oltre all’illuminazione della sala malfunzionante si è verificato un’interruzione di corrente proprio su un punto cruciale del film. Nonostante sia stato considerato rivoluzionario, una parte del pubblico era contrario alle scene di violenza presenti ed un’altra parte ha accusato Tarantino di plagio. Potrebbe sembrare che il regista possa aver copiato l’ultima parte di “City on Fire”. A tali accuse Tarantino ha risposto in questo modo “I bravi artisti copiano, i grandi rubano”.

Le Iene è tra i migliori film sulle rapine, nonostante non sia presente il colpo alla gioielleria. Tarantino ha spiegato che la scena non è mai stata girata, principalmente, per problemi di budget.
Il cast

Sono state fatte ben 5 diverse offerte per avere James Woods nel cast, ma il suo agente, all’insaputa dell’attore, ha chiesto un compenso troppo alto per il regista. Successivamente, Wood, venuto a conoscenza del fatto, ha licenziato il suo agente poiché molto dispiaciuto di non aver potuto prendere parte al film.

Tarantino ha scritto il personaggio di Mr. Pink per se stesso ma al provino, Steve Buscemi, è stato molto convincente ed il regista ha preferito assegnarlo a lui ed interpretare in alternativa Mr. Brown. Ha tenuto per se il monologo di “Like a Virgin” originariamente scritto per Mr. Pink.

Tim Roth non ha voluto fare l’audizione per interpretare il personaggio di Mr. Orange, nonostante fosse molto entusiasta della parte. In quel periodo i provini ai quali partecipava non andavano bene. Tarantino e Keitel lo volevano assolutamente nel cast ed escogitarono un piano per fargli fare comunque il provino. Andarono tutti e 3 in pub ed iniziarono ad ordinare fiumi di birra, Roth, talmente sbronzo, ha finalmente letto la sua parte .
La danza maniacale di Mr. Blonde è totalmente improvvisata da Michael Madsen, che ha ascoltato la traccia “Stuck in the Middle with You” dei Stealers Wheel, per la prima volta, proprio nel momento in cui si stava girando. Anche la scena, forse ritenuta la più famosa, del taglio delle orecchie è stata completamente improvvisata.

Mr. Blue, è interpretato da Eddie Bunker che prima di diventare un attore era un criminale che ha partecipato ad alcune rapine.
I colori

L’idea di dare ai personaggi i nomi dei colori, è venuta al regista dopo aver visto “Il colpo della metropolitana” di Joseph Sargent. In questo film i protagonisti si chiamano Signor Green, Signor Gray, Signor Blue e Signor Brown.
“Like a Virgin”

Le Iene inizia con un monologo sul significato del testo di “Like A Virgin” che per Tarantino è una metafora sul pene grosso. Madonna, successivamente, ha regalato al regista una copia del suo album “Erotica” con una dedica specifica: “È una canzone che parla d’amore. Madonna”.
La colonna sonora
La colonna sonora del film è composta da diverse canzoni anni settanta con le quali Tarantino è cresciuto. Il CD include anche alcuni dialoghi estratti dal film.
Il magazzino

La struttura dove i rapinatori si incontrano nella realtà non è un magazzino ma un obitorio.
Chi è la talpa?

Il regista ha lasciato alcuni indizi, all’interno del lungometraggio, per far scoprire in anticipo, allo spettatore, chi è la talpa. Nella scena in cui Eddie Bunker parla al telefono della rapina fallita, si vede un palloncino arancione fluttuare dietro l’auto. Quando Mr. Pink e Mr. White parlano su chi possa essere la talpa, sullo sfondo si possono notare le bottiglie rosa e bianche vicine, mentre quelle arancioni isolate dalle altre.
Spin-off

Vincent Vega, il personaggio interpretato da John Travolta in “Pulp Fiction“ e Vic Vega, interpretato da Michael Madsen ne Le Iene sono fratelli. Uno dei progetti mai realizzati da Tarantino doveva essere un film intitolato “The Vega Brothers”. Avendo rimandato il progetto più volte, gli attori sono diventati troppo vecchi per riprendere i propri ruoli.

Dopo 14 anni dall’uscita nelle sale, nel 2006 è stato distribuito il videogioco ispirato a Le Iene. Non ha però ottenuto i permessi di ripresentare fedelmente le figure dei personaggi, infatti nel videogioco sono fisicamente diversi da quelli del film.