Il Gladiatore – Gladiator è un film colossal del 2000 diretto da Ridley Scott. La pellicola ha ottenuto un grande successo al botteghino, incassando circa 457,640,427 di dollari a fronte di un budget di 103 milioni di dollari.
L’idea
Ridley Scott ha deciso di girare il Il Gladiatore, dopo aver visto una copia del quadro del pittore Jean-Léon Gérôme. Il quadro in questione è “Pollice Verso” che rappresenta un gladiatore in attesa del giudizio del pubblico dell’arena. Il pollice verso determina la morte dello sconfitto. Il regista ne è rimasto sconvolto e quella scena ha rappresentato per lui tutta la grandezza e la malvagità dell’Impero Romano.
La foresta
La battaglia iniziale nel film è stata girata in Gran Bretagna e Ridley Scott ha ottenuto il permesso di incendiare una vera foresta in Inghilterra. La Royal Forestry Commission aveva già previsto la deforestazione, perciò Ridley Scott ha approfittato della situazione, facendosi carico del costo dell’operazione.
Le scene del Colosseo
Ridley Scott e la produzione hanno chiesto al comune di Roma di poter realizzare alcune scene riguardanti i duelli, all’interno del Colosseo. La richiesta è stata rifiutata poiché l’anfiteatro era in fase di restauro. Perciò è stata realizzata una replica del Colosseo in scala ridotta a un terzo, a Malta, che ha comportato diversi mesi per la realizzazione ed un costo di circa un milione di dollari. Il resto del Colosseo è stato realizzato digitalmente.
Le tigri
Sono state portate sul set 5 vere tigri, per la scena di lotta di Massimo nell’arena ed è sempre stato presente un veterinario, armato di freccette tranquillanti, per tutta la durata delle riprese. Per motivi di sicurezza, Russell Crowe è stato tenuto ad almeno 15 metri di distanza dagli animali.
La colonna sonora
La colonna sonora de “Il Gladiatore” è stata composta da Hans Zimmer e cantata da Lisa Gerrard ,vocalist del gruppo “Dead Can Dance”.
Oliver Reed
L’attore Oliver Reed che interpreta Proximo, è morto poco prima del termine delle riprese del film, a causa di un attacco cardiaco. La produzione, gli ha dedicato la pellicola. Le scene che l’attore non riuscì a girare, sono state create digitalmente grazie a spezzoni di scene tagliate.
Russell Crowe
Russell Crowe, ha un carattere notoriamente difficile. Durante le riprese, si è lamentato continuamente della sceneggiatura e riscrisse alcuni punti di suo pugno. Inizialmente, si è persino rifiutato di dire la famosa frase “avrò la mia vendetta, in questa vita o nell’altra” dicendo allo sceneggiatore William Nicholson che le sue battute erano spazzatura.
Le ferite sul volto di Russell Crowe, dopo la battaglia iniziale, sono reali. L’attore se le ha procurate quando il suo cavallo, a causa di uno spavento, lo ha scaraventato sui rami di un albero. Crowe ha subito numerosi infortuni a causa delle scene di combattimento tra i quali: una frattura al piede, lesioni al tendine di Achille, perdita di sensibilità all’indice della mano destra in seguito a un colpo di spada.
Russel Crowe per girare “The Insider –Dietro la verità” ha messo su molti chili e subito dopo avrebbe dovuto iniziare a girare Il Gladiatore. Ridley Scott lo ha contattato per comunicargli che doveva assolutamente tornare in forma. L’attore è tornato in Australia, nella sua fattoria, e senza ricorrere a diete o esercizi particolari, ha semplicemente fatto lavori abbastanza pesanti, di tutti i giorni, ritornando in forma.
Massimo è Giorgio Cantarini
Il bambino che interpreta il figlio di Massimo è Giorgio Cantarini, attore Italiano che recitò anche ne “La vita è bella“.