Con un cast stellare e una trama avvincente, “Conclave” si prepara a lasciare il segno nel panorama cinematografico. Diretto da Edward Berger, già celebrato per il suo lavoro in “Niente di nuovo sul fronte occidentale“, il film offre una visione avvincente e inquietante del processo più segreto e sacro della Chiesa cattolica: l’elezione di un nuovo Papa. Ispirato all’omonimo romanzo del 2016 di Robert Harris, il thriller promette di catturare il pubblico con una miscela di tensione, introspezione e rivelazioni sorprendenti.
“Conclave”: Una trama tra sacro e profano
La storia prende avvio con la morte del Papa, un evento che riunisce a Roma i cardinali di tutto il mondo per il conclave. In questo contesto entra in scena il cardinale Thomas Lawrence, interpretato magistralmente da Ralph Fiennes, che si trova a dover orchestrare le delicate operazioni per l’elezione del nuovo pontefice. Tuttavia, ciò che sembra un processo sacro e sereno si trasforma rapidamente in un gioco di potere senza esclusione di colpi.
Dietro le mura vaticane si svelano cospirazioni, segreti e rivalità che mettono in discussione non solo le motivazioni dei candidati, ma anche la natura stessa del potere. La morte del Papa, apparentemente naturale, viene avvolta da un velo di mistero, e Lawrence si trova coinvolto in un intreccio di macchinazioni politiche e conflitti morali che lo spingono a interrogarsi sulla sua fede e sul significato del suo ruolo.
Il libro e l’autore: una garanzia di successo
Robert Harris, giornalista e scrittore di successo, è una delle firme più autorevoli nel panorama letterario contemporaneo. I suoi romanzi, caratterizzati da un sottile equilibrio tra realtà storica e fantasia, hanno spesso trovato fortuna sul grande schermo. “Conclave” è l’ultimo di una lunga serie di adattamenti cinematografici tratti dai suoi libri, tra cui Enigma, Fatherland e Ghost Writer.
Con la sua capacità di costruire trame che combinano elementi storici e intrighi moderni, Harris offre una narrazione avvincente che si presta perfettamente al linguaggio cinematografico. In “Conclave”, il suo talento si manifesta nel ritratto vivido e dettagliato delle dinamiche di potere all’interno del Vaticano, esplorando tematiche universali come l’ambizione, la corruzione e il dubbio morale.
Un cast d’eccezione e interpretazioni magistrali in “Conclave”
La presenza di Ralph Fiennes nel ruolo del cardinale Lawrence aggiunge ulteriore profondità al film. L’attore britannico, noto per le sue interpretazioni intense e complesse, ha descritto il suo personaggio come un uomo riflessivo, capace di comunicare più attraverso il silenzio che con le parole. “Non è una critica semplicistica alla Chiesa,” ha dichiarato Fiennes. “È una storia che esplora le sfumature dell’ambizione e della fallibilità umana in un contesto straordinario.”
Accanto a lui, Stanley Tucci interpreta il cardinale Bellini, un uomo moderato ma diffidente nei confronti di Lawrence. John Lithgow, Sergio Castellitto e Isabella Rossellini completano il cast principale, con quest’ultima nei panni di Suor Agnes, una figura enigmatica e decisiva nell’evolversi della trama.
Dietro le quinte: un viaggio nei segreti del Vaticano
Le riprese del film, iniziate a gennaio 2023, si sono svolte in location suggestive come Roma, Cinecittà e la Reggia di Caserta, luoghi che hanno contribuito a ricreare l’atmosfera solenne e misteriosa del Vaticano. Edward Berger, il regista, ha sottolineato come il film offra non solo un’avvincente esplorazione dei segreti dietro le porte chiuse del conclave, ma anche un profondo viaggio interiore nei dilemmi morali dei protagonisti. “Spero che il pubblico rimanga sorpreso e coinvolto,” ha dichiarato Berger. “È un thriller con continui colpi di scena, ma anche una riflessione sui dubbi e le fragilità umane.”
Trailer di “Conclave” in uscita nelle sle cinematografihe il 19 Dicembre