Captain Phillips – Attacco in mare aperto è un film biografico del 2013 diretto da Paul Greengrass. La pellicola costata solo 55 milioni di dollari ha riscosso un grande successo incassando 208.900,000 di dollari.
L’idea
Il film è un adattamento cinematografico del libro “Il dovere di un capitano“, autobiografia di Richard Phillips, ex-comandante della nave mercantile Maersk Alabama, dirottata nel 2009 da un gruppo di pirati somali. L’edizione è stata poi curata dallo scrittore e giornalista Stephan Talty.
Le location
Per ragioni economiche e di sicurezza, Captain Phillips, non è stato girato dove sono realmente accaduti i fatti, ma negli Stati Uniti, in Marocco e nel più tranquillo mare a largo di Malta. Le riprese sono state realizzate, al 75% in alto mare su una nave commerciale, simile a quella sulla quale si sono svolti i fatti che la pellicola racconta, per una durata totale di 60 giorni. Questa scelta estrema, non priva di rischi e disagi psicofisici per la troupe e il cast, è stata presa volutamente dal regista Paul Greengrass, per ottenere dagli attori il maggior realismo e immedesimazione possibili.
Il cast
Gli interpreti, dei quattro pirati somali, sono stati scelti dopo un casting a livello mondiale e dopo una selezione finale di oltre 700 candidati.
Tom Hanks ha incontrato per la prima volta gli attori, che interpretano i pirati somali, durante le riprese dell’assalto alla nave. É stata una scelta intenzionale del regista per aumentare la tensione tra gli attori sul set.
Il somalo Barkhad Abdi, ha ricevuto il plauso della critica grazie alla sua interpretazione. Si è aggiudicato il premio BAFTA come miglior attore non protagonista, 8 statuette ed è stato nominato agli Oscar, ai Golden Globe. Nella scena in cui Barkhad Abdi esclama di essere lui il capitano della nave è frutto di improvvisazione.