Aquaman è un film del 2018 diretto da James Wan ed è il sesto film del “DC Extended Universe”. A fronte di un budget di cira 200 milioni di dollari ha incassato a livello mondiale intorno a 1,150 miliardi di dollari. È diventando così il film della DC Comics con il maggior incasso ed il ventinovesimo con maggiore incasso nella storia del cinema. La trama di Aquaman si svolge in seguito agli eventi narrati nel precedente capitolo cinematografico, “Justice League” del 2017.
L’idea

Il personaggio nasce sui fumetti della DC Comics nel 1941 ed è stato creato da Mort Weisinger e Paul Norris.
La sceneggiatura

Per la realizzazione di Aquaman sono state stese due versioni di sceneggiatura, frutto delle abili penne di Will Beall e Kurt Johnstad. Benché la trama definitiva rifletta il lavoro di Beall, inizialmente si valutava la versione di Johnstad come la più promettente.
La Regia

La Warner Bros. inizialmente ha offerto a James Wan la possibilità di dirigere un film nel DC Extended Universe, scegliendo tra un progetto su Aquaman o uno su Flash. Wan ha optato per il primo, motivato dalla percezione che Barry Allen avesse già una solida base di fan. Al contrario, Arthur Curry era considerato un eroe di secondo piano, e per Wan, la sfida di creare un film di successo su di lui rappresentava un’opportunità intrigante e audace.
La Realizzazione di Aquaman

I Costumi
La concezione dei costumi per Aquaman e gli Atlantidei si è discostata dai tradizionali corpi/corazze metalliche, sarebbero state scomode per gli attori ed insensate per creature dell’acqua. Pertanto, sono stati adoperati tessuti dall’aspetto metallico. Per Aquaman, il team creativo ha rispettato la palette cromatica del fumetto, modernizzando il personaggio. La realizzazione del costume ha avuto inizio con una scansione del corpo di Momoa; il top dorato è stato concepito digitalmente e stampato in 3D. Nonostante consista in 5 parti separate, l’aspetto è unificato. I tatuaggi, ispirati a quelli reali di Momoa, sono stati applicati oltre 100 volte dal reparto trucco durante le riprese.
Le Armi
In Aquaman, l’intersezione tra antico e moderno si riflette anche nelle armi utilizzate: si trovano pistole laser e attrezzi ultramoderni, accanto a oggetti mitologici come i tridenti, simbolo degli Atlantidei. La realizzazione del film in ambienti prevalentemente asciutti ha permesso l’impiego di armi hi-tech, connesse a un pannello luminoso, consentendo illuminazioni sincronizzate. Invece di usare armi indipendenti, le armi di Aquaman comunicavano wireless con un operatore. Fortunatamente, gran parte delle scene è stata girata senza acqua, poiché questa tecnologia non avrebbe funzionato in ambienti subacquei. Riguardo ai tridenti, il loro design doveva evocare sacralità con iscrizioni ispirate da ricerche al British Museum.
Le Riprese e la Creazione di Atlantide
Le riprese di Aquaman si sono svolte nella Gold Coast, Queensland, Australia, coinvolgendo tutti e nove i teatri di posa dei Village Roadshow Studios e la creazione di oltre 50 set. Nonostante l’ampio ricorso al blue screen, James Wan ha cercato di privilegiare set fisici, specialmente per le scene sottomarine, immergendoli in cisterne d’acqua. La concezione di Atlantide è stata cruciale, raffigurandola come una città di cultura neoclassica mediterranea antecedente al periodo ellenico ed egizio. Le costruzioni, idealmente composte di corallo organico, hanno richiesto una soluzione illuminotecnica, e la bioluminescenza è stata scelta, ispirandosi alle creature abissali che producono luce solare.
Temuera Morrison

Alla notizia che il padre di Arthur Curry sarebbe stato al centro dell’attenzione in Aquaman, Jason Momoa ha manifestato ai produttori il desiderio di prendere in considerzione Temuera Morrison per la parte. Morrison, un’icona per Momoa, è riconosciuto a livello globale per il ruolo di Jango Fett nella trilogia prequel di Star Wars e per la sua interpretazione da protagonista in “Once Were Warriors – Una volta erano guerrieri”.
Jason Momoa

Durante le riprese Jason Momoa ha ammesso di aver fatto degli scherzi ai colleghi di set, ma sembra che l’unico membro del cast a sfuggire alle sue bravate sia stata Nicole Kidman, la quale interpreta la regina Atlanna.
Nicole Kidman

L’attrice premio Oscar Nicole Kidman ha accettato di interpretare Atlanna in Aquaman solo dopo che James Wan le ha dipinto il personaggio come una “guerriera sirena”. In precedenza, Kidman era stata presa in considerazione per il ruolo della regina Ippolita in Wonder Woman, ma la parte è stata poi assegnata a Connie Nielsen.
Patrick Wilson

Ocean Master, interpretato da Patrick Wilson, emerge come l’antagonista principale in Aquaman. Nonostante l’attore avesse già collaborato con James Wan nelle saghe di “Insidious” e “The Conjuring”, Wilson non era stato preso in considerazione. Inizialmente, i produttori avevano pensato di affidare il ruolo a Karl Urban, noto per le sue interpretazioni in adattamenti di fumetti come” Dredd” e “Thor: Ragnarok”.
L’omaggio

In Aquaman, una delle sequenze più indimenticabili coinvolge un polpo alla batteria, un omaggio a Topo, l’affezionato compagno di avventure di Arthur Curry nei fumetti. James Wan, dopo la visione di Mad Max: Fury Road di George Miller, con il suo iconico ragazzo con la chitarra fiammeggiante. In quel momento, Wan ha deciso di rendere tributo a Topo in modo unico, integrando la scena del polpo musicista nel suo film.
Black Manta

Inizialmente, Black Manta doveva avere un ruolo più ampio in Aquaman. Tuttavia, durante le anteprime, il pubblico ha riscontrato un eccesso di scene dedicate al personaggio, criticando la gestione della sua trama. Di conseguenza, James Wan ha operato tagli significativi nel montaggio finale, focalizzandosi maggiormente sul conflitto tra il protagonista e Ocean Master. Nonostante ciò, è previsto che la storyline di Black Manta venga esplorata in dettaglio nel sequel.
Il Sequel

Esiste un sequel del film intitolato “Aquaman e il regno perduto” in uscita nelle sale il 20 Dicembre 2023.