Il panorama delle serie televisive si arricchisce di un nuovo titolo destinato a far discutere: “Apple Cider Vinegar”. Questa miniserie, in arrivo su Netflix il 6 febbraio 2025, porta alla luce una delle truffe più scioccanti del mondo dei social media, raccontando la storia dell’influencer australiana Belle Gibson. Fingendo di essere affetta da un cancro al cervello e di averlo curato grazie a un regime di benessere alternativo, Gibson ha ingannato migliaia di follower e guadagnato ingenti somme di denaro. Ma quando la verità è venuta a galla, il suo impero costruito su bugie è crollato.
La trama di “Apple Cider Vinegar”: tra finzione e realtà
“Apple Cider Vinegar” segue due giovani donne affette da gravi malattie che cercano di condividere il loro percorso di guarigione con il mondo attraverso i social media. Tuttavia, dietro questa narrazione apparentemente edificante, si cela una grande menzogna. La serie si ispira alla vera storia di Belle Gibson, esplorando la genesi della sua truffa e le dinamiche di un’epoca in cui Instagram e la cultura del benessere erano agli albori, creando un terreno fertile per la disinformazione.
Al centro della vicenda c’è Belle, interpretata da Kaitlyn Dever (Dopesick, Unbelievable), che costruisce un impero mediatico basato sulla falsa promessa di una cura alternativa per il cancro. Tra app, libri e interviste, la sua influenza cresce esponenzialmente fino a quando la verità non emerge, smascherando la sua ingannevole narrazione.
Il cast e la produzione
Oltre alla protagonista Dever, il cast include Alycia Debnam-Carey (Fear the Walking Dead), che veste i panni di Milla Blake, una giovane imprenditrice che promuove l’uso del cibo come cura per le malattie; Aisha Dee (The Bold Type), che interpreta Chanelle, un’amica di Belle che inizia a lavorare con lei nella sua attività; Tilda Cobham-Hervey (Ascolta i fiori dimenticati), nei panni di Lucy, una donna malata di cancro che si affida alle promesse di Milla e Belle; e Mark Coles Smith (Picnic at Hanging Rock), che interpreta il marito di Lucy, scettico e preoccupato per le conseguenze delle false cure propagandate dalle due influencer.
La serie è stata scritta da Samantha Strauss (Dance Academy, Nine Perfect Strangers), che ha vissuto a Melbourne nel periodo in cui la vera Belle Gibson ha raggiunto il successo. Strauss utilizza la storia di Gibson come pretesto per esplorare temi più ampi, tra cui il potere dei social media, la pericolosa diffusione di disinformazione sulla salute e il fascino delle startup legate al mondo del benessere.
Un racconto che interroga il nostro tempo
“Apple Cider Vinegar” non è solo la storia di una truffa, ma una riflessione su un’epoca in cui i social media hanno amplificato il potere della narrazione personale, spesso a scapito della verità. La serie mette in discussione il modo in cui le piattaforme digitali, ancora prive di regolamentazioni rigorose, abbiano permesso a figure come Belle Gibson di prosperare e ingannare migliaia di persone in cerca di speranza.
Trailer di “Apple Cider Vinegar”