Breaking Bad è una serie tv statunitense, ideata da Vince Gilligan. È stata trasmessa dal 2008 al 2013.
L’inizio
Prima di sottoporre la sceneggiatura alla AMC, Vince Gilligan ha tentato di proporla alle principali emittenti televisive nazionali, ricevendo invariabilmente un rifiuto. Ha presentato il progetto a Showtime, USA Network, FX e HBO. In particolare, l’incontro con la HBO è stato traumatico, poiché ha etichetto il lavoro come fallimentare e poco rilevante.
La Sigla
Nella sigla d’introduzione della serie, spiccano formule molecolari e la tavola periodica che compongono il titolo. La prima molecola evidenziata è C10H15N, la formula bruta della metanfetamina, sottolineando subito il tema centrale.
N. 34, 59′, 20″, 106 W, 36′, 52

Le coordinate segrete, N. 34, 59′, 20″, 106 W, 36′, 52, rivelate da Walt, non conducono a un luogo isolato nel deserto con 80 milioni di dollari, ma piuttosto al Q Studios di Albuquerque, la sede delle riprese di Breaking Bad.
La Tavola Periodica
Breaking Bad conta in totale 62 episodi. Se si osserva il numero 62 sulla Tavola Periodica, si trova il Samario, un elemento utilizzato nella terapia del dolore per i pazienti affetti da cancro.
Walter White e Jesse Pinkman

Il 26 luglio 2022, sono state inaugurate due imponenti statue presso l’Albuquerque Convention Center. Le sculture sono un omaggio a Breaking Bad e raffigurano Bryan Cranston e Aaron Paul nei leggendari ruoli di Walter White e Jesse Pinkman.
Jesse Pinkman
Vince Gilligan aveva inizialmente pianificato la morte di Jesse Pinkman alla fine della prima stagione di Breaking Bad. Tuttavia, l’entusiasmo di Aaron Paul per il personaggio e l’inaspettato sciopero degli sceneggiatori del 2007 cambiarono le carte in tavola. L’evento ha causato dei ritardi significativi nelle riprese, costringendo Gilligan a rimandare la fine di Jesse a stagioni successive. Il personaggio però si è rivelato così iconico e amato che Gilligan alla fine ha deciso di non farlo mai morire.

Il personaggio di Jesse Pinkman detiene il record televisivo per l’uso più frequente della parola “Bitch”, pronunciata ben 54 volte su 62 episodi di Breaking Bad.

Nella seconda stagione, Jesse Pinkman, in un quasi spoiler del finale, discute con Walt sulla possibilità di costruire un robot per salvarsi. Sorprendentemente, questa conversazione anticipa l’evento che si verificherà nell’episodio conclusivo della serie.
Jesse Pinkman e Walter Jr.

Jane Margolis

Il personaggio di Jane è rimasto impresso nei cuori dei fan non solo per la relazione con Jesse, ma soprattutto per la tensione e le conseguenze che ha generato nella trama. In un’intervista emozionante, Bryan Cranston ha condiviso il suo coinvolgimento profondo nella scena in cui Jane, interpretata da Krysten Ritter, muore a causa di un’overdose, mentre Walter osserva impassibile. L’attore ha confessato le complesse emozioni che ha provato durante quella sequenza, rivelando che, nonostante il personaggio di Jane fosse coinvolto nella droga, ha visto il volto della propria figlia nella giovane donna. Cranston ha confessato di aver chiuso gli occhi in un momento cruciale, cercando di distanziarsi emotivamente e di trovare la crudezza necessaria per interpretare il ruolo di Walter White, un uomo che prende una decisione spietata per proteggere il suo mondo.
Mike Ehrmantraut

La scomparsa di Mike, interpretato da Jonathan Banks, nella quinta stagione ha toccato profondamente i fan, specialmente considerando che è avvenuta per mano di Walt. In un gesto di cordoglio e rispetto verso Jonathan Banks, durante le riprese della dipartita di Mike, l’intero cast e la troupe indossarono un bracciale nero al polso.
Bryan Cranston
Nella terza stagione, una delle scene più memorabili e divertenti vede Walter ordinare pizze nel tentativo di riconciliarsi con Skyler, che però lo respinge. In un acceso scatto d’ira, il nostro Heisenberg lancia la pizza sul tetto della casa. Vince Gillihan ha rivelato che la scena è stata ripresa solo una volta, poiché Bryan Cranston è riuscito a colpire il tetto al primo tentativo, conferendo a quella sequenza un tocco di perfezione spontanea.
Aaron Paul

Durante uno scontro tra Tuko e Jesse, Aaron Paul perse conoscenza, richiedendo l’intervento immediato dei paramedici sul set.
Bryan Cranston e Aaron Paul
Dean Norris

Vince Gilligan ha condiviso con Dean Norris il destino del personaggio di Hank, il cognato di Walt, rivelando che la sua morte era stata pianificata due anni prima dell’ultima stagione. Norris ricorda l’incontro con Gilligan, dove il creatore gli ha esposto l’evento e probabilmente ha recitato le stesse battute della scena finale.
Anna Gunn

Anna Gunn, interprete di Skyler, ha ricevuto due minacce di morte a causa del suo personaggio, considerato dai fan come il vero antagonista di Walter White e uno dei più fastidiosi di sempre. Sebbene il personaggio di Skyler fosse intenzionalmente controverso, le minacce hanno colto di sorpresa l’attrice, che ha affrontato la situazione con un articolo sincero sul New York Times. Nel suo messaggio, Gunn ha cercato di stemperare le tensioni e ha sottolineato l’importanza di separare la realtà dalla finzione, invitando i fan a riflettere sulla differenza tra il personaggio televisivo e la persona reale.
RJ Mitte

RJ Mitte, interprete di Walter Junior, noto anche come Flynn, condivide con il suo personaggio la lotta contro la paralisi cerebrale. Mitte affronta una forma più lieve della malattia, mantenendo comunque la capacità di muoversi autonomamente. Il creatore della serie, Gillihan, ha rivelato che la scelta di integrare la paralisi cerebrale di Flynn nella trama aveva lo scopo di amplificare e rendere più realistiche le tensioni vissute da Walter White e dalla sua famiglia.
Bob Odenkirk

Per evitare di rovinarsi il finale di Breaking Bad, Bob Odenkirk, l’interprete di Saul, ha deciso di leggere solo le sue parti nello script e di gettare via il resto del copione per evitare eventuali spoiler.
Celebri Sostenitori di Breaking Bad
Un appassionato sostenitore di Walter White è Anthony Hopkins. Dopo la conclusione della serie ha scritto una lettera di elogio a Bryan Cranston, riconoscendo la sua straordinaria interpretazione di Heisenberg. Nella lettera, Hopkins esprime ammirazione per il lavoro spettacolare dell’intero cast e della troupe di produzione. Sottolinea la forza e la coerenza mantenuta durante i 5 / 6 anni di produzione, paragonando la trama della serie a una tragedia greca o shakespeariana, inizialmente una black comedy che si trasforma in un labirinto di sangue, distruzione e inferno. Ma Hopkins non è l’unico a elogiare Breaking Bad; Samuel L. Jackson ha anch’esso espresso il suo amore per la serie e persino si è offerto per un cameo particolare, immaginando di entrare nel fast food Los Pollos Hermanos vestito come Nick Fury, ordinare un panino e andarsene. Tuttavia, questa idea insolita è stata scartata.
Breaking Bad e la Vita Reale

L’impatto di Breaking Bad si è esteso al mondo reale, offrendo involontariamente un aiuto agli spacciatori di droga negli Stati Uniti. Già durante la prima stagione, i produttori di metanfetamina avevano iniziato ad aggiungere colorante blu ai cristalli del loro prodotto, cercando di imitare l’aspetto distintivo della meth di Heisenberg. Questo trucco mirava a ingannare i consumatori, facendo loro credere che la droga fosse più potente e di qualità superiore. Inoltre, due episodi particolarmente scioccanti coinvolsero insegnanti, emulando il personaggio di Walter White. William Duncan, un insegnante di chimica in Texas, è stato arrestato per vendita di meth nel cortile della scuola. Stephen Doran, invece produceva e commercializzava meth, affrontando nel contempo la battaglia contro il cancro allo stadio avanzato.
I Premi Ricevuti
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Breaking Bad ha conquistato numerosi riconoscimenti nell’ambito televisivo, tra cui: sedici prestigiosi Emmy Award, otto Satellite Award, dodici Saturn Award, sei WGA Award, cinque TCA Award, due Golden Globe, tre Screen Actors Guild Award, un PGA Award, due DGA Award e sei Critics’ Choice Television Award.
Gli Spin – off
Vince Gilligan, il geniale creatore della serie, insieme allo sceneggiatore Peter Gould, ha dato vita a un intrigante spin-off intitolato “Better Call Saul”. Un’altra epica aggiunta all’universo di Breaking Bad è il film “El Camino – Il film di Breaking Bad”, che narra le vicissitudini di Jesse Pinkman.
Trailer Breaking Bad