nelIl silenzio degli innocenti – The Silence of the Lambs è un film del 1991 diretto da Jonathan Demme. Il budget per la realizzazione della pellicola è stato di 19 milioni di dollari incassando circa 272,742,922 di dollari.
L’idea
La pellicola è basata sull’omonimo romanzo di Thomas Harris pubblicato nel 1988.
Anthony Hopkins
Anthony Hopkins compare sullo schermo per circa 16 minuti. La sua interpretazione viene considerata una delle più brevi ad aver vinto il Premio Oscar per il miglior attore protagonista.
Per prepararsi al ruolo, Anthony Hopkins ha studiato le schede dei famigerati serial killer, visionato prigioni, consultato casi di assassini condannati e addirittura ha presenziato ad udienze che trattavano omicidi seriali. Inoltre l’attore ha studiato gli interrogatori di Charles Manson imparando a non battere le palpebre mentre parla.
Il famigerato risucchio a denti stretti di Hopkins è stato improvvisato così come il commento sulle origini e sul padre di Clarice Starling. La reazione inorridita di Jodie Foster è genuina. L’attrice si è sentita attaccata personalmente poiché il padre dell’attrice ha abbandonato la famiglia poco prima che lei nascesse. La Foster successivamente ha ringraziato Hopkins per aver generato in lei una reazione così spontanea.
Jodie Foster
Jodie Foster, dopo aver letto per la prima volta il romanzo di Thomas Harris, ha cercato di acquistarne i diritti. Il collega Gene Hackman era arrivato prima di lei ed inoltre, l’attore, voleva dirigere il film ed interpretare Lecter o Jack Crawford. Durante una cerimonia degli Oscar ha visto una clip di sé stesso in “Mississippi burning – Le radici dell’odio” e ha deciso di ritirarsi dal progetto rendendosi conto che si sentiva a disagio nell’interpretare ruoli violenti.
L’agente dell’ FBI Mary Ann Krause ha trascorso molto tempo con Jodie Foster. Tra le altre cose, Krause ha spiegato all’attrice che alcune volte il lavoro poteva diventare così stressante che piangere sarebbe stato un buon modo per sfogarsi e che poteva sfruttare questa emozione nel film.
I registi
Ne Il silenzio degli innocenti hanno dei ruoli sei registi oltre a Jodie Foster e ad Anthony Hopkins: Kasi Lemmons, Roger Corman, Dan Butler e
George A. Romeo.
Ted Levine
Ted Levine ha sviluppato il personaggio di Buffalo Bill leggendo i profili dei serial killer. Levine ha ammesso di aver trovato il materiale molto inquietante. Dal momento che Bill era un travestito, l’attore si è recato in un paio di bar frequentati da travestiti per fare qualche intervista.
La danza di Buffalo Bill non era inclusa nella sceneggiatura originale, anche se appare nel romanzo. Ted Levine ha insistito per aggiungerla convinto che la scena fosse essenziale per definire il personaggio. Alcuni manifestanti per i diritti gay si sono lamentati del fatto che Buffalo Bill rappresentasse un transessuale altamente stereotipato e che potesse assecondare ostilità nel pubblico riguardo all’orientamento sessuale.
Scott Glenn
Il personaggio di Jack Crawford è basato sull’agente speciale John E. Douglas. Quest’ultimo è stato uno dei primi membri dell’ “Unita di scienze comportamentali dell’FBI”, che ha preparato Scott Glenn nella sua interpretazione di un membro della BSU. Douglas all’epoca delle riprese era ancora un agente speciale dell’ FBI nel bel mezzo delle indagini su Gary Ridgway, il Killer di Green River. Dopo aver lavorato con l’agente John Douglas, Scott Glenn lo ha ringraziato per avergli fatto conoscere il suo mondo. Douglas ha risposto che se davvero voleva entrare nel suo mondo avrebbe dovuto ascoltare un nastro audio dei serial killer Lawrence Bittaker e Roy Norris. Nel nastro i due hanno torturato, stuprato e ucciso due ragazze adolescenti. Glenn ha ascoltato meno di un minuto del nastro. Da allora, ha confessato, di aver perso la sua innocenza e che non avrebbe mai più potuto scordare ciò che aveva sentito.
Brooke Smith
L’attrice Brooke Smith, per interpretare il ruolo di Catherine Martin nel Il silenzio degli innocenti, è ingrassata oltre 12 kg.
Il tributo
La posizione del corpo di Boyle, dopo esser stato sventrato da Lecter, è un tributo al lavoro del noto pittore irlandese Francin Bacon.
In voluptas mors
Nella locandina de Il silenzio degli innocenti è presente un lepidottero con un teschio sul dorso. In realtà è un’illusione ottica formata da un’immagine di sette donne nude disposte per generare la macabra rappresentazione. Gli autori della foto originale sono il fotografo Philippe Halsman e l’artista Salvador Dalì. L’opera si chiama In voluptas mors.
Il bozzolo
Il bozzolo di falena trovato nella gola di una delle vittime è stato realizzato con una combinazione di caramelle morbide al cioccolato e orsetti gommosi. È stata resa commestibile nel caso fosse stato accidentalmente ingerito.
La cella
L’idea di realizzare la cella di Lecter, in vetro, è stata della scenografa Kristi Zea. Le sbarre avrebbero limitato il senso d’intimità tra Lecter e la Starling.
Buffalo Bill
Buffalo Bill è la combinazione di tre veri serial killer: Ed Gein che scuoiava le sue vittime, Ted Bundy che usava un braccio ingessato come esca per convincere le donne ad avvicinarsi al suo furgone e Gary Heidnick che teneva le donne che rapiva in una fossa nel suo seminterrato.
Sequel
Il silenzio degli innocenti ha un sequel e 2 prequel. Nel 2001 è uscito il sequel “Hannibal“, diretto da Ridley Scott, nel 2002 il prequel “Red Dragon” ed nel 2005 “Hannibal Lecter – Le origini del male“, secondo prequel.