Nel 1984 usciva nelle sale “All’inseguimento della pietra verde“, un mix perfetto di avventura, azione e romanticismo che conquistò il pubblico di tutto il mondo. Diretto da Robert Zemeckis e interpretato da Michael Douglas, Kathleen Turner e Danny DeVito, il film divenne un classico del genere, anticipando il successo di saghe come “Indiana Jones”. Ma quali sono le curiosità e i retroscena di questa pellicola? Scopriamoli insieme.
“All’inseguimento della pietra verde”: Un successo inaspettato
Prima dell’uscita, “All’inseguimento della pietra verde” non godeva della fiducia assoluta della produzione. La 20th Century Fox era scettica sul progetto, tanto che aveva già deciso di licenziare Zemeckis in caso di flop. Il successo travolgente al botteghino però ribaltò la situazione e aprì le porte al regista per dirigere “Ritorno al futuro” l’anno successivo.
Un’ispirazione dalla vita reale
La sceneggiatrice del film, Diane Thomas, trasse ispirazione da un episodio della sua vita: aveva ricevuto una proposta di matrimonio da un uomo che prometteva di portarla in Sud America per una vita piena di avventure. Sebbene lei rifiutò, l’idea rimase impressa nella sua mente e divenne la base per la storia della scrittrice Joan Wilder.
Un destino tragico per la sceneggiatrice
Diane Thomas, la mente dietro la storia, ebbe purtroppo una carriera breve. Dopo il successo del film, fu scelta per scrivere la sceneggiatura di “Indiana Jones e il tempio maledetto”, ma morì tragicamente in un incidente d’auto nel 1985, prima di poter vedere il suo sogno realizzato.
Michael Douglas: attore e produttore di “All’inseguimento della pietra verde”
Michael Douglas non solo interpretò il protagonista Jack Colton, ma fu anche il produttore del film. Fu lui a spingere per ingaggiare Kathleen Turner nel ruolo della timida e impacciata Joan, convinto che avesse il giusto mix di carisma e talento. La loro chimica sullo schermo contribuì in modo decisivo al successo del film.
Il ruolo chiave di Danny DeVito
Danny DeVito, nel ruolo del simpatico e losco Ralph, aggiunse un tocco comico fondamentale alla storia. Il suo personaggio non era inizialmente pensato per avere tanto spazio, ma la sua performance convinse la produzione a dargli più rilievo, trasformandolo in una delle figure più amate del film.
Pericoli sul set di “All’inseguimento della pietra verde”
Il film ha rischiato di non essere realizzato a causa di un incidente avvenuto durante le riprese. Michael Douglas è stato morso da un serpente velenoso, e solo l’intervento tempestivo di Danny DeVito, che ha succhiato via il veleno, gli ha salvato la vita.
Location esotiche e difficoltà sul set
Anche se la storia si svolge in Colombia, il film fu girato principalmente in Messico. Le riprese furono impegnative a causa del clima imprevedibile e delle difficoltà logistiche. Inoltre, Kathleen Turner raccontò che molte scene d’azione furono più pericolose del previsto, ma ciò contribuì a rendere le sequenze più autentiche e avvincenti.
Il sequel e l’eredità del film
Dato il grande successo, nel 1985 uscì “Il gioiello del Nilo”, che riunì il cast principale. Anche se non riuscì a eguagliare il primo film, consolidò la popolarità della coppia Douglas-Turner. “All’inseguimento della pietra verde” rimane un cult, celebrato ancora oggi per il suo perfetto equilibrio tra azione, romanticismo e humor.