“Game of Thrones” o “Il Trono di Spade” è una delle serie TV più celebri e discusse di sempre, con una produzione colossale e un impatto culturale senza precedenti. Dietro le sue epiche battaglie, i tradimenti e i draghi, si nascondono aneddoti e curiosità che solo i veri appassionati conoscono. Ecco alcune delle più interessanti.
Il pilot originale di “Game of Thrones”: un flop clamoroso
Pochi sanno che l’episodio pilota originale di “Game of Thrones” era talmente deludente da essere scartato quasi del tutto. Girato nel 2009, il primo tentativo fu considerato un disastro dagli stessi produttori, che dovettero rigirare il 90% delle scene, cambiando persino alcuni attori, tra cui Tamzin Merchant nel ruolo di Daenerys Targaryen, poi sostituita da Emilia Clarke.
Gli attori non hanno sempre ricevuto l’intero copione
Per evitare fughe di notizie e spoiler, molti attori hanno ricevuto solo le loro battute senza avere idea di cosa sarebbe successo nelle scene successive. Kit Harington (Jon Snow) ha scoperto solo all’ultimo momento di dover pronunciare la celebre frase “You know nothing, Jon Snow”.
La lingua Dothraki è stata creata da un linguista
La produzione si è avvalsa dell’esperto linguistico David J. Peterson per creare il Dothraki, una lingua con oltre 3.000 parole e una grammatica complessa, rendendola una delle lingue artificiali più elaborate nella storia della TV.
La scena della “Camminata della Vergogna” ha avuto conseguenze reali
Lena Headey, interprete di Cersei Lannister, non ha girato direttamente la scena della “Camminata della Vergogna” per motivi personali. Per questa sequenza, fu utilizzata una controfigura, Rebecca Van Cleave, su cui venne applicato il volto dell’attrice con effetti speciali. La scena, ispirata a un evento storico realmente accaduto, suscitò polemiche e indignazione tra il pubblico.
Il budget per “Game of Thrones” era astronomico
L’ultima stagione di “Game of Thrones” ha avuto un budget di circa 15 milioni di dollari per episodio, rendendola una delle produzioni televisive più costose mai realizzate. Le spettacolari battaglie, come quella di Grande Inverno, hanno richiesto mesi di riprese notturne.
I lupi metalupi non erano sempre CGI
Anche se spesso ricreati con effetti speciali, alcuni metalupi erano interpretati da veri cani della razza Inuit del Nord, addestrati per le riprese. Tuttavia, con l’avanzare della serie e l’aumento delle dimensioni dei metalupi, si è fatto sempre più ricorso alla computer grafica.
Il cameo di Ed Sheeran
La presenza di Ed Sheeran nella settima stagione ha suscitato reazioni contrastanti. Il cantante ha interpretato un soldato Lannister in una breve scena con Arya Stark, un cameo che ha diviso il pubblico tra entusiasmo e scetticismo. In realtà, la sua partecipazione è nata grazie a Maisie Williams, grande fan del cantante, a cui gli showrunner volevano fare una sorpresa.
Le riprese più estenuanti di “Game of Thrones”
La battaglia di Grande Inverno, nell’ultima stagione, è stata girata in 55 notti consecutive in condizioni climatiche proibitive. Gli attori e la troupe hanno raccontato di aver affrontato temperature glaciali e turni massacranti per portare a termine una delle scene di guerra più epiche della TV.
Una fine che neanche gli attori conoscevano
Il finale di “Game of Thrones” è stato talmente segreto che gli attori hanno ricevuto script criptati e in alcuni casi sono stati girati finali alternativi per depistare le fughe di notizie. Emilia Clarke ha rivelato di aver pianto leggendo il destino del suo personaggio, Daenerys.
Peter Dinklage ha fatto cambiare una scena
Peter Dinklage (Tyrion Lannister) si è opposto a una scena della prima stagione in cui il suo personaggio avrebbe dovuto visitare un bordello. L’attore ha ritenuto che il momento non fosse necessario e ha convinto gli sceneggiatori a eliminarlo.
L’armatura di Jaime Lannister è ispirata a un imperatore romano
L’armatura di Jaime Lannister è stata progettata ispirandosi a quella dell’imperatore romano Marco Aurelio. L’intenzione era quella di conferire al personaggio un’aria regale e autoritaria.
Charles Dance ha scritto davvero la lettera di Tywin
Charles Dance, interprete di Tywin Lannister, ha voluto rendere più autentica una scena della terza stagione scrivendo a mano la lettera che il suo personaggio stava redigendo. Questo dettaglio ha reso la scena più realistica e ha mostrato il suo impegno nel ruolo.
La battaglia dei Bastardi ha preso ispirazione dalla storia
La famosa “Battaglia dei Bastardi” tra Jon Snow e Ramsay Bolton è stata ispirata da eventi storici reali, tra cui la battaglia di Azincourt del 1415, in cui l’esercito inglese, in netta inferiorità numerica, riuscì a sconfiggere i francesi con un’astuta strategia.
L’ultima scena girata, di “Game of Thrones”, è stata quella di Jon Snow
L’ultima scena in assoluto girata per la serie è stata quella di Jon Snow mentre cammina nella neve oltre la Barriera. Kit Harington ha rivelato di aver provato un mix di emozioni tra sollievo e nostalgia nel chiudere questo capitolo della sua carriera.
L’eredità della serie
Nonostante il controverso finale, “Game of Thrones” ha lasciato un segno indelebile nella cultura pop. Con spin-off come “House of the Dragon” e altri progetti in sviluppo, il mondo di Westeros continua ad affascinare milioni di fan.